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Giopì n. 11 15 giugno 2008
IN QUESTO NUMERO: ■ ATTENZIONE: CHI VUOLE UCCIDERE CITTÀ ALTA? pag. 2 ■ PARCO COMUNALE DI VIADIAZ: BEN FATTO pag. 2 ■ POMERIGGIO DI POESIA ASERIATE pag. 2 ■ LA PAGINA DELLA POESIA BERGAMASCA pag. 3 ■ SILVANA CAPELLI: VENT’ANNI DI VOLTI STRAVOLTI pag. 4 ■ FESTIVAL PIANISTICO: IL CORAGGIO DI INNOVARE pag. 4 ■ I BERGAMASCHI ILLUSTRI: DON ANDREA SPADA pag. 5 ■ IL CHIOSTRO DELL’ABBAZIA DELLA VALLE DELLUJO pag. 6 ■ RICORDO DI MONSIGNOR ANGELO MACONI pag. 6 ■ LA VERA STORIA DEL DISTICO SOTTO LA TESTATA DEL NOSTRO GIORNALE pag. 7 ■ IL BEPI E GLI SCOLARI DI VILLA DI SERIO pag. 8 ■ GLI ALPINI A BASSANO pag. 8
ALLA FINESTRA LA MOVIDA
Sembra ormai, malgrado i titoli dei giornali... di riserva, detti tali perché giungono poco a poco alla caterva, che senz’ansiti di sorta la città sia quasi morta. Ciò è bugiardo perché emergono fatti nuovi. L’Assessore, per esempio, sport e giovani, non ha alcun lavoratore che l’aiuti e l’dis:”issé, fó de bòia e tirapé”. Si è riunita un dì la triplice compagnia dei Sindacati, per sognar la via acché Bergamo cambi presto i connotati, dato poi che più s’espande chi sa almen pensare... in grande Le commesse, miserabili, che han la casa da curare, non san proprio alla domenica per che santo lavorare perciò, schiave dell’idea: «No!» hanno detto in assemblea. Buon lavoro ai nostri Vigili che, indagata la movida come lemma, ogni domenica, sö chi tài ch’i và ‘n salida, pattugliando la riscossa, piomban giù. Ed è lì...la mossa!
Francitus
LA SOLENNE PROCLAMAZIONE Con una formula adeguatamente baroccheggiante, così come tradizione vuole, il Duca Vicario, Dott. Pierfranco Goggi (in assenza del Capitano di Giustizia avv. Arbace Mazzoleni), ha così proceduto alla proclamazione ufficiale del riconfermato Duca: In ottemperanza ai dettami degli ordini et capitoli stesi a presidio del Ducato di Piazza Pontida, ieri è stato convocato in solenne seduta plenaria il Senato Ducale, acciocché procedesse al rinnovo della maxima carica ducale, giunta a statutaria scadenza. Dopo attento spoglio dei bollettini elettorali, con gioia somma et alta emozione (nuntio vobis gaudium magnum) comunico al popolo dei vassalli e degli alfieri che è stato eletto per la quarta volta, con grandissimo consenso, il Serenissimo Duca
LÌBER PRIM - BRUNO AGAZZI Procedo pertanto alla sua solenne et ufficiale incoronazione. Lunga vita al X° Duca di Piazza Pontida!
Al Convivio di Primavera festeggiato il nostro inossidabile Duca Lìber Prim ricollocato per la quarta volta sul trono di Piazza Pontida
Piö che ü lìber uramai l’è ön’enciclopediaQuesto il commento - irriverente come da tradizione ma in realtà pieno di affetto e simpatia - dei numerosi sudditi presenti alla quarta incoronazione di Bruno Agazzi. Lui, di contro, ha scherzosamente ripetuto la minaccia di cambiare il suo nome in quello di Presunér Prim, visto che non ci decidiamo a mollarlo e a restituirgli la libertàQuello appena concluso domenica 25 maggio al ristorante Maresana Resort è stato, come prevedevasi, un Convivio davvero speciale, festoso ed animato come si conveniva ad un’occasione che si presenta ogni tre anni: l’elezione del Duca, capo supremo e quasi monocratico di quella specie di monarchia atipica che è il Ducato di Piazza Pontida. Alla presenza del sindaco di Bergamo avvocato Roberto Bruni, del nuovo Cappellano ducale Mons. Virginio Invernici e del prevosto di S. Alessandro in Colonna (parrocchia cui appartiene anche Piazza Pontida) Mons. Giovanni Carzaniga (parrocchia ove ha sede il nostro sodalizio), un centinaio di soci ed amici del Ducato hanno trascorso ore liete fra adempimenti istituzionali, piaceri culinari e ripetuti brindisi, con l’abituale seguito di tenzoni poetiche in lingua bergamasca, musiche, canti e balli. Questa volta, per ragioni di tempo, sono mancati i rituali «ricchi premi e cotillon», ma non è il caso di rallegrarsi troppo: l’infernale lotteria tornerà, inesorabile come il brutto tempo, alla prossima Ottobrata. Graziosamente introdotti dalla Presentatrice Ducale N. D. Tiziana Ferguglia, al microfono, oltre alle autorità presenti, che hanno porto i loro complimenti ed auguri al (semi)nuovo Duca, si sono alternati i poeti in possesso di regolare patente ducale: Salvatore Conti, Gianfranco Ferrari, Piero Marcellini, Remo Pedrini, Gianni Pisoni, Rita Rossi, Silverio Signorelli e Daniele Trabucco. Il Duca ha quindi proceduto alla nomina di ben 6 (sei) nuovi Alfieri - cui riserviamo un box a parte - lasciando però trasparire una qualche contrarietà per il fatto che non vi sono, attualmente, detenuti nelle carceri ducali: gli avrebbe fatto piacere - ha fatto intuire ai più stretti collaboratori - concedere loro la grazia, come s’usava ai bei tempi in occasione dell’intronizzazione di un nuovo monarca. Per la verità ha anche buttato lì (a mo’ di battuta, s’intende, ma vai a sapere con questi politici!) che, se i cronisti del «Giopì» continueranno a dimostrare una così pervicace e totale mancanza di rispetto nei confronti della sua alta autorità, le segrete di Piazza Pontida potrebbero non restare vuote ancora a lungo. Un po’ intimiditi, concludiamo invitando i nostri fedeli lettori a consegnare alla loro memoria almeno due momenti straordinari di questo Convivio: la scoperta di un nuovo genio attorale nelle vesti del Cavaliere J. P. Gianmario Marchesi, prodottosi nella recitazione della celebre «Stèla alpina» di Angelo Pedrali, con una tale carica di pathos da commuovere anche i camerieri del ristorante ed i notoriamente cinici ed insensibili redattori del «Giopì», e la visione dal vivo del Duca Lìber Prim e della sua elegantissima consorte Primarosa impegnati in un trascinante valzer dell’incoronazione (una scena - a detta dei presenti - che al confronto i famosi balli hollywoodiani dell’Imperatrice Sissi sembravano esibizioncelle da avanspettacolo).
Apiedelibero (per ora)
I nuovi alfieri ducaliIl riconfermato Duca Lìber Prim, sentito il parere del Consiglio della Corona, ha proceduto alla nomina del nuovo CAPPELLANO DUCALE nella persona del Reverendissimo MONS. VIRGINIO INVERNICI illustre esponente dell’Orobico Clero, raccomandando alle sue pastorali cure il vasto gregge dei sudditi ducali, affinché sia sempre spiritualmente e cristianamente pasciuto. * * * Il Duca ha poi provveduto alla nomina dei seguenti ALFIERI DUCALI per gli alti meriti acquisiti nella partecipazione alle ducali iniziative: * M° ANTONIO BRENA, per aver con somma arte contribuito a diffondere l’amore per l’opera lirica nelle piazze cittadine, con grande letizia della nostra gente * EMANUELA GIOVANESSI, per il grande contributo alla conoscenza ed alla diffusione delle tradizioni e della lingua bergamasca fornito attraverso il «Gruppo Teatro 2000» * FERRUCCIO GIULIANI, attore e uomo di teatro, particolarmente attento ai valori della letteratura e della storia bergamasche * PIERANTONIO LEIDI, noto ed apprezzato cineamatore e Presidente del Cineclub Bergamo, sempre disponibile ad immortalare gli avvenimenti ducali * GIULIANA MAZZOLENI, per la preziosa collaborazione data alla gestione delle attività del nostro sodalizio * EMANUELE PRATI, Vicesegretario generale della C.C.I.A.A., per l’attenzione e la simpatia sempre dimostrate nei confronti del Ducato
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